Corre

Come corre 
Il tempo
Sui piumini
Si depositano
Polloni di luce.

Sfioriscono
Piantati
Sui balconi,
Figlio di un autunno
Leggero,
Nocciola chiaro,
Castagne,
Foglie che cadono.


Figlio di questa
Solitudine.
Solo per gioco
Solo per divertimento.

Dicevano
Che la solitudine
Sia una puttana,
Di notte
Sui marciapiedi
Con le anime
Colme di questo
Incrinare riflessi,
Siamo vetri
O forse specchi?


I primi per tagliarsi,
I secondi per perdersi.

Di sfoghi ne ho abbastanza

Dalla cuspide 
Nuoto nella luce,
La grande cupola
Delle pleiadi
Di cortesia
Che stasera riflette
Il principio cardine,
La storia di
Noi creature.


Per raggiungerci
Bisogna seguire
Questa aurora
Porpora,
Poi dalle pleiadi
Dietro Merope
Fino a quando
Non si sente
Sprofondare
Nella pioggia
Stellare.


Lì viviamo,
Noi,
Solitarie
Creature.
Il romanticismo
Ci anima,
L'amore ci consuma
E amando
In questa terra
Dopo aver ben
Capito,
Quanto questo
Non sia
Il momento
Storico
Perfetto
Per il romanticismo.
Ecco che ci trasferiamo
Tutti qui.
Tutti soli.
Anime
Che vagano
Nel vorticare
Della notte.

Il momento
Ora è
Il momento
Di progettare.
Di intraprendere carriere,
Della cura
Di noi stessi
Per apparire
Splendidi.
È il momento
Dei miglioni,
Delle collane,
Dei viaggi postati.

Non c'è bisogno
Di noi quaggiù.
E non avrò
Pargoli
Da crescere
E chiamare
Figli del vento.
Non avrò modo
Di sopperire alla mancanza
Se non quello di scrivere
Scrivere soltanto.
E intraprenderò
Questa traversata.
Senza guardar
Indietro.
Navigando
A pelo stellato.

Risposta: Vento

Soffio 
Di polline
Questa luce.

In questa mancanza
Di sonno
Assopisco
Le mie emozioni.


Di stelle
E latte
Bagno
Mandorle
E pelle.


La sigaretta
Al mattino
Fa alba
Nei riflessi
Del vetro.

Chi sono io!
Eterno?
Chi sono io!
Giovane?
Chi siete
Voi poeti
Gabbiani
A caccia
Di margherite?


Le città
Non hanno aurore
Ma detriti.

Chi sono io?
Chi?
Sono?
Io?

Sfoghi

Le donne 
Sono
Quelle creature
Meravigliose.
Che hanno
Il coraggio
Di lasciarti
Solo la notte
Senza amore.
A guardare
Le stelle
Vorticare
Nel frinire
Dell'estate.

Senza farsi
Problemi.
Tu le ami.
Loro
Hanno altri piani.


E tu scrivi.
Scrivi
Che il
Tuo cuore vibra
Nel pensarle.

Ma tutto questo
Struggersi
Non porta
A nulla.
Sul confine
Della vita
Mi spegnerò
Come telefono
Senza batteria.

Mediterraneo

Questo azzurro 
Infinito.
Una tela
Dove
Naviga di versi
La libertà.

Dipingo di casa
I muri, blu
Mediterraneo.
Tu porta tuoi occhi
Verde salsedine
Che il mio petto
Farà da spiaggia
Dove puoi riposarti.

Questo azzurro
Infinito.
Una tela
Dove scrivere
Dei miei ricordi
Su sabbia e scogliere.
Il nome con cui
Mi chiamavi
Quando facevamo
All'amore.